La Basilicata | L'Alta Val d'Agri | Il ConsorzioAndar per Paesi | Itinerari nel Relax | Ricettivitą | Gastronomia | Artigianato | OfferteHome
 
 


L’artigianato lucano è lo specchio della tradizione contadina, da sempre caratteristica del territorio. Gli oggetti artigianali rispecchiano forti elementi di funzionalità, capaci di rispondere ai bisogni quotidiani della vita rurale. Per questo la creatività degli artigiani locali non ha mai posto limiti all’utilizzo e alla manipolazione dei materiali più diversi presenti nella natura di queste splendide terre.

L’Alta Valle dell’Agri non si sottrae certo alla maestria creativa degli artigiani locali, che, oggi, affiancano alla funzionalità degli oggetti anche un alto valore estetico.
Così il legno qui diventa un insieme di utensili per la cucina (forchettoni, mestoli, scatole, matterelli, piatti, botti e barili) spesso riportanti soggetti della vita rurale e personaggi della storia lucana (briganti, donne in costume).

Il legno però è anche una parte importante delle sedie in paglia e vimini. Quello degli impagliatori è uno dei mestieri più antichi dell’area, fatto di grande manualità e capace di dare alla luce funzionalissime sedie e bellissimi cesti di diversa dimensione. Fra questi fescn’, canestr’, fusciedd e spasell’ sono i più diffusi. Tutti fatti di vimini magistralmente intrecciati, le spasell sono fondamentali per l’essiccazione della pasta casereccia, mentre i fusciedd offrono una naturale dimora ai formaggi locali, far i quali il Canestrato di Moliterno.

Un fascino del tutto particolare, invece, è proprio dei prodotti dell’argilla. Da essa nascono terrecotte e ceramiche abilmente decorate, che si possono ammirare sottoforma di piatti, bicchieri (zul) e pignate per la cottura a fuoco dei fagioli. Fra i più belli ci sono i manufatti di Calvello. Marsicovetere, invece, si distingue per la rinomata arte decorativa, che da tempo si è estesa dalle argille fino alle pietre.

Un forte significato simbolico e visivo è costituito, infine, dagli strumenti musicali. Se zampogne e ceramelle sono strumenti propri della tradizione di tutto il territorio lucano, a Viggiano si nascondono tutti i segreti dell’arpa diatonica (arpa viggianese), costruita sapientemente da numerosi liutai del paese.